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venerdì 25 gennaio 2013

Capitolo 81 - Samba de Janeiro

Il 29 Gennaio mi laureo. SAMBA!

 

giovedì 30 giugno 2011

Capitolo XXVII - Summertime

Torre Canne.

Post Pedagogia Generale: 26

martedì 14 giugno 2011

mercoledì 15 settembre 2010

Ripensamenti (?!)

E mi ritrovo qui, con i soliti problemi di salute, le solite frustrazioni, i soliti interrogativi, le solite aspettative e le solite delusioni. Per fortuna, all'improvviso, arrivano queste belle serate improvvisate. Bancarelle, giostre, zucchero filato e la mia dolce metà.
Il punto è che mi sta bene tutto, ma sto continuando senza sosta ad accontentarmi di ciò che viene. Le emozioni forti sono finite, sono rimaste sopite chissà dove, con Caparezza o con i Baustelle o magari con quelle serate senza fine con milioni di persone e migliaia di macchine ferme nel centro di Caserta. Fatto sta che di sicuro non sono qui. Non è che siano necessarie, ma obbligare una Ferrari a fare i 30 km/h standard è un po' un peccato, no?
Detto ciò mi chiedo se la mia carriera universitaria non stia lentamente svanendo e insieme a lei la voglia di diventare una psicologa... ma l'ho detto, io dovevo fare Architettura.

giovedì 25 febbraio 2010

Psicologia Fisiologica: BOCCIATA

Il 22 febbraio è sempre stata una data memorabile, a volte per le feste, a volte per il veleno buttato per chi fa e chi non fa gli auguri, altre volte ancora per la mancanza di tempo, altre ancora per la mancanza di gente.
Questo 22 febbraio, giorno del mio genetliaco, è stato tutto perfetto. Anche nella sua apparenza. Ci sono stati gli amici, quelli veri e quelli occasionali, c'è stata Angel, c'è stato Fabio, c'è stato il mio amore e c'è stata la sorpresa. Questo 22 febbraio mi ha dato l'illusione di un cambiamento, di una novità, ma questo 23 febbraio è bastato a rovinare tutta la magia. Una volta preso il 18, cacchio, sono passata!
Invece no, sbagliato. Una figuraccia mondiale, scena muta.
La festa, i regali, gli amici, l'amore appartenevano al passato.

20 anni. E rendersi conto di cosa significano.

venerdì 19 febbraio 2010

Buon Viaggio.

A volte credo di non essere adatta a fare la scrittrice. Scrivo quando sto male e far diventare questo "sfogo" un lavoro potrebbe farmi venire un esaurimento nervoso. Poi mi torna in mente il vecchio Hank e torno a sperare. In fondo la vita va raccontata, altrimenti perchè vivere?
Il punto è che per avere qualcosa da raccontare bisogna che ci si inventi qualcosa. Sai che palle se tutti i discorsi fossero senza fantasia?
"Oggi ho fatto la spesa, ho cucinato, mangiato e dormito e poi ho guardato la tv."
Ma il rischio è reale. A che serve raccontare quando a nessuno interessa? C'è sempre qualcosa di meglio, il diversivo all'ascolto. E quando succede, come ora, che io abbia voglia di parlare, ZERO. Nessuno in linea su tre contatti msn. Nessuno su faccialibro. Nessun sms. Semplice silenzio.
Angoscia.
Sono stufa. Non basta mai nulla di ciò che faccio. Anche l'incidente potevo farlo meglio. Con Genn non riesco più a ragionare, ormai ci rinuncio, non mi intossico e non perdo la pazienza appresso a lui. Sto dando dei risultati buoni, su tre esami un 26, un 27 e un 30 e lode. Si, ma il 30 e lode sicuro non è perchè sei preparata, sarà stato culo. Giustamente. Poi adesso fisiologica, se non lo passi, te lo porti a giugno. Fisiologica non lo passo, non c'è nessun se. sono 500 pagine + eventuali approfondimenti che non ho il tempo nè la voglia di fare. Non rompetemi le palle per un po'! Ci riuscite a non cacare il cazzo?
Come quell'altra imbecille, Nunzia. MA STAI MALE? HAI FATTO L'INCIDENTE? -_-" cretina, c'è scritto nella frase personale che ho il collare. MA COME LO HAI FATTO? In maccho, volevo dire in macchina. Scusa, un attimo di dislessia. MA QUELLA NON E' UNA PATOLOGIA DELLO SVILUPPO INFANTILE? -_-" cretina due volte, è un modo di dire, e comunque si può essere dislessici anche a 90 anni.
Tornando all'incidente, in sunto, ho distrutto una macchina. Ho rispettato lo stop, ho attraversato l'incrocio e un coglione con un'Audi mi ha sbalzato sul marciapiede di fronte. Sono viva per miracolo. E il problema è l'assicurazione. E i soldi. Che ce ne fotte, tanto Valeria è viva. Giustamente.
Come il secondo imbecille, Domenico. HAI FATTO L'INCIDENTE? ...tutti molto perspicaci. ANCHE NOI, UN TAMPONAMENTO A CATENA SUL VIALONE. Oddio avete davvero rischiato la pelle. Che coglione.
Non voglio fare la vittima, non è nel mio stile, ma avete rotto il cazzo, voi, Yasmine e Marco, Federico, la Morte, a Marunnell e Gesùcristi vari.
La gente non vive per le tarantelle, ci sono cose un poco poco più importanti delle minacce di una pescivendola e della sua amichetta che non si fa i cazzi suoi. Ci sono cose più importanti dell'università, ci sono cose più importanti di una macchina di merda, di un cazzo di tamponamento, della dimostrazione inutile del sapere sprecato (perchè tu, vicino a me, devi spiegarmi che è la dislessia...).


Wagliù, ma fatevi un giro affanculo.

giovedì 4 febbraio 2010

Psicologia Dinamica: 26


Ma il vero trip è stato questo.