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lunedì 8 agosto 2022
Capitolo I - Cose che non capisco
Ci sono cose che non capisco, a cui nessuno dà la minima importanza, e quando faccio una domanda mi rispondono con frasi di circostanza.
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venerdì 13 maggio 2016
Capitolo 99 - Russian Roulette
29 Maggio 2016.
Get ready.
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venerdì 8 novembre 2013
Capitolo 87 - Ricomincio da qui
Me ne accorgo così, da un sospiro a colazione.
La delusione aleggia in casa, l'aria è pesante, l'atmosfera tesa. Passerà?
Non mi piace sia tu il centro di me.
Si, maledetto.
Niente mi porterò, solo vento tra le mani. Più leggera sarò, sospesa.
Sospesa, nel vuoto. Non so che fine fare, non so che lavoro cercare, non so perché dovermi alzare la mattina.
Sorriderò prima di andare
Basterà un soffio e sparirò
Forse sarà pericoloso, forse sarà la libertà
Mi guarderai e vedrai una eppure non sarò sola
Una novità sarà e mi porterà a non fermarmi mai, non voltarmi mai, non pentirmi mai.
Solo il cielo avrò sopra di me.
Ricomincio da qui,
Da un'effimera illusione.
Quella di riuscire comunque nell'intento di diventare una studentessa depressa dell'università di Bari, illusione che svanirà come neve al sole il giorno 15 di questo mese, quando, nonostante le iscrizioni e lo scorrimento, non rientrerò tra i fortunati stressati del mondo della specializzazione.
La delusione aleggia in casa, l'aria è pesante, l'atmosfera tesa. Passerà?
Non mi piace sia tu il centro di me.
Si, maledetto.
Niente mi porterò, solo vento tra le mani. Più leggera sarò, sospesa.
Sospesa, nel vuoto. Non so che fine fare, non so che lavoro cercare, non so perché dovermi alzare la mattina.
Sorriderò prima di andare
Basterà un soffio e sparirò
Forse sarà pericoloso, forse sarà la libertà
Mi guarderai e vedrai una eppure non sarò sola
Una novità sarà e mi porterà a non fermarmi mai, non voltarmi mai, non pentirmi mai.
Solo il cielo avrò sopra di me.
Ricomincio da qui,
Da un'effimera illusione.
Quella di riuscire comunque nell'intento di diventare una studentessa depressa dell'università di Bari, illusione che svanirà come neve al sole il giorno 15 di questo mese, quando, nonostante le iscrizioni e lo scorrimento, non rientrerò tra i fortunati stressati del mondo della specializzazione.
Mi risveglio e ci sei, ancora tu
Qui.
Ci sei ancora?
Qui.
Ci sei ancora?
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sabato 1 giugno 2013
Capitolo 86 - Obsession
No es amor, lo que to sientes se llama obsession
Proprio così.
Proprio così.
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venerdì 3 maggio 2013
Capitolo 85 - You're not alone
Negli ultimi giorni mi sto trovando a rapportarmi con coppie problematiche di varia natura. In ognuna di loro vedo dell'astio che non riscontro nella mia situazione sentimentale. Io e Beppe stiamo insieme, naturalmente, senza indugi né oppressioni. E' così difficile lasciare che le cose vadano per il verso giusto?
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lunedì 18 marzo 2013
Capitolo 84 - Il futuro che sarà
Credo negli angeli ma frequento l’inferno
Colgo occasioni così senza necessità
Sono la venere che risorge dal niente
Non conosco più la mia vera identità
Leggo gli oroscopi ma aspiro all’eterno
Fuochi in estate per noi, nuove ritualità
Suona un’armonica ma nessuno la sente
E già piove sull’età della vanità
Portami a bere oltre le stelle
Spiegami il senso dimmi la verità,profeta
Fammi fumare venti d’immenso
Dimmi il futuro che sarà
Fare l'amore ci fa sentire moderni
A volte la vita è così comoda anestesia,
E se il giornale ci da l'idea del presente
L'arte e la follia chi le cullerà?
Non riesco proprio a capire, quando avrò anche io un posto privilegiato nella tua cazzo di vita. Le foto mi infastidiscono li, dove tutte le persone che sono parte del tuo mondo ADESSO debbano fare i conti col tuo passato senza avertelo chiesto. Io non lo voglio capire perché non c'è niente da capire: tu vuoi che succeda, chissà per quale perverso motivo. Fossi stato con una top model non ti farei ste storie. Dire agli altri: "Questa gnocca è stata la mia ragazza" sarebbe concepibile, saresti orgoglioso di far vedere i vostri momenti di tenerezza e le passeggiate in riva al mare. Ma non è così. E' un sifone. Sta con un altro. E non è manco tanto furba come si potrebbe pensare. Sarà anche stata la persona con cui hai perso la verginità, ma se dovessi fare lo stesso discorso sapresti a memoria la faccia di Renato senza averlo neanche mai visto. E ti parlo di qualcuno che, attualmente, manco io so che faccia abbia. "La vita è così, comoda anestesia" è la frase che mi ruba le parole di bocca. Tu non hai voglia di voltare pagina. Affatto. Ti stai, in attesa che ti venga un raptus e decidi tra il futuro e il passato, ma intanto ti godi la "comoda anestesia" con il benestare di un'infermiera che fa finta di non vedere che la malattia della nostalgia non la stai combattendo affatto, ma la stai nutrendo giorno dopo giorno.
Se permetti mi sono pure rotta le palle.
giovedì 31 gennaio 2013
sabato 26 gennaio 2013
Capitolo 82 - Come foglie
E' un inverno che è già via da noi. Allora come spieghi questa maledetta nostalgia di tremare come foglie e poi cadere al tappeto?Questa laurea mi è piombata addosso come una doccia fredda, quasi non me l'aspettavo. No, insomma, me l'aspettavo, ma non credevo sarebbe stata così. Non sono motivata, non scalpito per il giorno in cui mi proclameranno Dottoressa, non ho la minima voglia di uscire di casa. La mia stagnazione non appagante mi sta uccidendo. Eppure non ho voglia di reagire, mi va bene così. Sto conoscendo difficoltà insormontabili come giungere al comodino muovendo meno arti possibile e non ho affatto voglia di cambiare stile di vita. Ma non ti scocci? Si, mi scoccio da morire. Ho alternative? Non credo. Mi crogiolo nell'ozio e in questo pigiama che indosso da tre giorni. Che palle.
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domenica 13 gennaio 2013
Capitolo 80 - L'odore del sesso
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose; si fa un po' meno presto a convincersi che sia così. Io non so se è proprio amore, faccio ancora confusione. E ci siamo mischiati la pelle, le anime, le ossa, ed appena finito ognuno ha ripreso le sue: tu che dentro sei perfetta, mentre io mi vado stretto, tu che sei la più brava a non andarsene via. Forse ti ricordi, sono roba tua.
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sabato 1 dicembre 2012
Capitolo 79 - L'amore ai tempi dell'Ikea
Buongiorno, sono Valeria. Si, un succo di frutta va benissimo. Di cosa mi occupo? Studio Psicologia, faccio parte di duecento associazioni che non mi danno né soddisfazione né retribuzione e al 90% spezzerò il cuore di suo figlio tra un anno o due. No, le fragole non mi piacciono, mangerò un biscotto.
Mi trovo a pensare a questa assurda conversazione, a quanto surreale e sincera sia allo stesso tempo. Se solo il mio super io non fosse stato li quando ho conosciuto i genitori di Troglos o quelli di Federico. Avrei avuto un alibi: io vi avevo avvertito. Con Chris o con Beppe non mi sento di pensare lo stesso, perché in entrambi i casi non immagino un epilogo. I genitori di entrambi non hanno idea delle vicende sentimentali dei figli e, in tutta sincerità, è molto meglio così. Non che voglia lasciare Beppe, o che stia pensando di ritornare con Chris, solo mi sento meno vincolata. Quando ho conosciuto i genitori casertani mi è sembrato di essermi ammanettata ad un futuro senza vie d'uscita. Da quando sono qui ho acquisito un po' d'indipendenza emotiva in questo senso. Spero solo di continuare a costruire e di non dovermi occupare di smontare e rimontare la mia vita sentimentale. E se manca qualche vite, pazienza. Se è destinata a non distruggersi, potrà anche farne a meno.
Mi trovo a pensare a questa assurda conversazione, a quanto surreale e sincera sia allo stesso tempo. Se solo il mio super io non fosse stato li quando ho conosciuto i genitori di Troglos o quelli di Federico. Avrei avuto un alibi: io vi avevo avvertito. Con Chris o con Beppe non mi sento di pensare lo stesso, perché in entrambi i casi non immagino un epilogo. I genitori di entrambi non hanno idea delle vicende sentimentali dei figli e, in tutta sincerità, è molto meglio così. Non che voglia lasciare Beppe, o che stia pensando di ritornare con Chris, solo mi sento meno vincolata. Quando ho conosciuto i genitori casertani mi è sembrato di essermi ammanettata ad un futuro senza vie d'uscita. Da quando sono qui ho acquisito un po' d'indipendenza emotiva in questo senso. Spero solo di continuare a costruire e di non dovermi occupare di smontare e rimontare la mia vita sentimentale. E se manca qualche vite, pazienza. Se è destinata a non distruggersi, potrà anche farne a meno.
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lunedì 19 novembre 2012
Capitolo 78 - Senza Fiato
Senza peso, senza fiato. Uno sguardo che mi spezza in due, un sorriso che mi sconvolge ed eccomi qui: di nuovo fragile, ancora una volta a piangere, ancora una volta a pentirmi delle mie scelte, di essere stata brava, di non aver perso tempo a fidarmi di qualcuno e a confidargli tutto di me. Senza fiato, mi manca l'aria. Sarà la notte, sarà la stanchezza, sarò io. Mi copri e scopri come un'altalena. Mi lasci affranta in un angolo mentre ridi. Mi strazi con il tuo calore e la tua spensieratezza e mi uccidi con le tue lacrime e i tuoi dolori. Voglio perdermi, voglio viverti, voglio ancora una volta volare con te. Ti sento dannatamente lontano. Dove sei?
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domenica 14 ottobre 2012
Capitolo 77 - Sexual Guarantee
Ovvero:
Giochi Erotici Rutiglianesi
Ambientazione:
Una strada buia di campagna, piove.
Personaggi:
Lei - Ammiccante plurilaureata in cerca di occupazione
Lui - Motivato hacker con la passione per la scoperta
lunedì 24 settembre 2012
Capitolo 76 - We are the champions
In realtà dovrei scrivere I'M THE CHAMPION, ma mi voglio anche dare un pluralia maiestatis. Alla faccia di chi mi vuole male. Dunque, dunque, dove eravamo rimasti? Gaetano sparisce. Si, è sparito e ora fa le telefonate di circostanza perché non sa con chi uscire la sera e, guarda un po', io non sono in casa. E' vero, non ero in casa, non è una scusa. Da quando Gaetano è sparito, senza volere, ho cominciato ad accumulare impegni su impegni e davvero non ho più tempo di fare nulla. Ma addentriamoci nel discorso serio. Perché I'm the Champion?
- Ho chiamato il gruppo di Membri a piede libero PEZZI DI MERDA pubblicamente e ad alta voce. - Ho parlato con Cristiano distruggendo i suoi tentativi di mostrarsi invincibile. Da diamante a brillocco.
- Ho parlato con Maria (quella di Beppe) scusandomi per la mia immaturità e offrendole in segno di pace un portacandele.
- Ho fatto una munnezza Vito e Roberta del teatro davanti a Marilena (la responsabile capo di 31LiberiTutti, quella che gli passa lo stipendio insomma.)
- Ho organizzato il baratto di ieri praticamente da sola.
- Ho una serata in programma in cui canterò.
Insomma... Ho vinto.
- Ho chiamato il gruppo di Membri a piede libero PEZZI DI MERDA pubblicamente e ad alta voce. - Ho parlato con Cristiano distruggendo i suoi tentativi di mostrarsi invincibile. Da diamante a brillocco.
- Ho parlato con Maria (quella di Beppe) scusandomi per la mia immaturità e offrendole in segno di pace un portacandele.
- Ho fatto una munnezza Vito e Roberta del teatro davanti a Marilena (la responsabile capo di 31LiberiTutti, quella che gli passa lo stipendio insomma.)
- Ho organizzato il baratto di ieri praticamente da sola.
- Ho una serata in programma in cui canterò.
Insomma... Ho vinto.
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lunedì 10 settembre 2012
Capitolo 75 - Ci vorrebbe un amico
A volte capita che le cose finiscano senza accorgersene, che storie d'amore diventino routine, che stare insieme sia un peso più che un piacere. Non riesci a vederlo da subito, sei li che ti convinci di essere ancora innamorato e poi ti ritrovi a piangere guardando Dirty Dancing scofanandoti un barattolo di gelato da mezzo chilo. Non sai spiegare come sia accaduto, è semplicemente passato del tempo senza che nessuno ne abbia parlato o ci sia stato male. Il dolore arriva, se arriva quando la presa di coscienza si fa nitida, quando si fanno i conti con i pezzi rotti. Lì, in quel momento, si realizza tutto. Con Gaetano è stato così. Un fuoco divampante di amore platonico ha incendiato le nostre vite come il primo amore. La necessità di aversi, di sentirsi, la voglia di non dirsi mai Ciao. Poi, pian piano, tutto ha perso luminosità. Le telefonate più rare, le uscite meno piacevoli, l'orgoglio sempre prima del sorriso. Sono stata male per questo. Sono stata arrabbiata con lui, sono stata irascibile ogni volta che se n'è parlato.
Ora non sento più niente.
Ora non sento più niente.
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martedì 14 agosto 2012
Capitolo 74 - Sei tu
Ci sono giorni anche d'inverno
con un po' di sole
che ti va di uscire e camminare
ed il sangue è così caldo
dentro le mie vene
anche se fa freddo vado al mare
e sto bene con me stessa
nella mia tranquillità
non c'è vento che mi porti via
e fa quasi male agli occhi
questa luce che ci sta
eppure all'improvviso è buio
in questa anima mia
Sei tu che mi manchi
sei tu che mi stanchi
è per questa insicurezza che mi dai
a ogni nuvola che passa te ne vai
ma io guardo avanti
perché sono momenti...
se tu fossi un cielo azzurro
forse io non ci starei
perché in fondo quel che voglio
è che resti come sei
come sei...
Ci sono notti con la luna
che non vuoi dormire
e ti va di scrivere e pensare
l'orologio gira lento
dentro questa stanza
l'alba prima o poi dovrà arrivare
e sto bene con me stessa
perché colpe io non ne ho
forse quella di volere te...
è che quando c'è da dare
io do tutto quel che ho
e poi all'improvviso arriva
il vuoto dentro me
Sei tu che mi manchi
sei tu che mi stanchi
è per questa insicurezza che mi dai
a ogni nuvola che passa te ne vai
ma io guardo avanti
perché sono momenti...
se tu fossi un cielo azzurro
forse io non ci starei
perché in fondo quel che voglio
è che resti come sei
come sei... come sei... come sei...
con un po' di sole
che ti va di uscire e camminare
ed il sangue è così caldo
dentro le mie vene
anche se fa freddo vado al mare
e sto bene con me stessa
nella mia tranquillità
non c'è vento che mi porti via
e fa quasi male agli occhi
questa luce che ci sta
eppure all'improvviso è buio
in questa anima mia
Sei tu che mi manchi
sei tu che mi stanchi
è per questa insicurezza che mi dai
a ogni nuvola che passa te ne vai
ma io guardo avanti
perché sono momenti...
se tu fossi un cielo azzurro
forse io non ci starei
perché in fondo quel che voglio
è che resti come sei
come sei...
Ci sono notti con la luna
che non vuoi dormire
e ti va di scrivere e pensare
l'orologio gira lento
dentro questa stanza
l'alba prima o poi dovrà arrivare
e sto bene con me stessa
perché colpe io non ne ho
forse quella di volere te...
è che quando c'è da dare
io do tutto quel che ho
e poi all'improvviso arriva
il vuoto dentro me
Sei tu che mi manchi
sei tu che mi stanchi
è per questa insicurezza che mi dai
a ogni nuvola che passa te ne vai
ma io guardo avanti
perché sono momenti...
se tu fossi un cielo azzurro
forse io non ci starei
perché in fondo quel che voglio
è che resti come sei
come sei... come sei... come sei...
sabato 4 agosto 2012
sabato 14 luglio 2012
Capitolo 72 - Beautiful
E non possiamo farci niente.
Questa frase mi è risuonata in testa ieri sera, dopo aver fatto un giro di MariaGiovanna, con la testa dentro una gigantesca bolla di quelle per i pesci rossi. E non possiamo farci niente. E' una seria e triste constatazione. Di cosa possiamo occuparci? La nostra umanità è profondamente limitata dagli eventi, dal tempo, dallo spazio, dalle convenzioni sociali, e noi? Non possiamo farci niente.
Ieri abbiamo assistito alla cerimonia di proclamazione del Dottor Demarinis, alias JoeDemo, alias Beppe. Si, penso che Joe gli si addica. Nella storia l'ho chiamato Clover, ma non gli dona, Joe è più AUANASGHEPS. Anche se ho appena deciso che su questo blog sarà Bebè. Vabbè, fatto sta che è bellissimo. Dico davvero, ieri vedendolo avvicinarsi a me, incrociando il suo sguardo di tanto in tanto mi sono resa conto che è davvero stupendo e mi chiedo come faccia a stare con una come me. Non che io sia un SORTO DI CESSO come mamma ha definito altre persone, ma non sono sempre al massimo. Nel senso, ci sono giorni che potrei anche vestirmi come Brigitte Bardot, truccarmi come Audrey Hepburn e comportarmi come Kate Middleton (che, oddio, non è che sia proprio la paladina della rettitudine visto che prima di diventare Madame Windsor faceva le orge mascherate, ma mi riferisco al comportamento attuale xD) avrei comunque la faccia di Dario Argento. Io mi chiedo come faccia lui ad essere sempre dannatamente carino. Maledetto.
Everyday is so wonderful
Then suddenly
It's hard to breathe
Now and then I get insecure
From all the pain
I'm so ashamed
I am beautiful
No matter what they say
Words can't bring me down
I am beautiful
In every single way
Yes words can't bring me down
Ohh no
So don't you bring me down today
To all your friends you're delirious
You're so consumed
In all your doom
Trying hard to fill the emptiness
The piece is gone
Left the puzzle undone
That's the way it is
You are beautiful
No matter what they say
Words can't bring you down
Ohh no
You are beautiful
In every single way
Yes words can't bring you down
Ohh no
So don't you bring me down today
No matter what we do
No matter what we say
The sun will shine your way
'Cause you are beautiful today
Everywhere we go
The sun won't always shine
But tomorrow's another day
So keep on looking to the sky
We are beautiful
No matter what they say
Words can't bring us down
Ohh no
We are beautiful
In every single way
Yes words can't bring us down
Ohh no
So don't you bring me down today
Don't you bring me down today
Don't you bring me down
Today
Questa frase mi è risuonata in testa ieri sera, dopo aver fatto un giro di MariaGiovanna, con la testa dentro una gigantesca bolla di quelle per i pesci rossi. E non possiamo farci niente. E' una seria e triste constatazione. Di cosa possiamo occuparci? La nostra umanità è profondamente limitata dagli eventi, dal tempo, dallo spazio, dalle convenzioni sociali, e noi? Non possiamo farci niente.
Ieri abbiamo assistito alla cerimonia di proclamazione del Dottor Demarinis, alias JoeDemo, alias Beppe. Si, penso che Joe gli si addica. Nella storia l'ho chiamato Clover, ma non gli dona, Joe è più AUANASGHEPS. Anche se ho appena deciso che su questo blog sarà Bebè. Vabbè, fatto sta che è bellissimo. Dico davvero, ieri vedendolo avvicinarsi a me, incrociando il suo sguardo di tanto in tanto mi sono resa conto che è davvero stupendo e mi chiedo come faccia a stare con una come me. Non che io sia un SORTO DI CESSO come mamma ha definito altre persone, ma non sono sempre al massimo. Nel senso, ci sono giorni che potrei anche vestirmi come Brigitte Bardot, truccarmi come Audrey Hepburn e comportarmi come Kate Middleton (che, oddio, non è che sia proprio la paladina della rettitudine visto che prima di diventare Madame Windsor faceva le orge mascherate, ma mi riferisco al comportamento attuale xD) avrei comunque la faccia di Dario Argento. Io mi chiedo come faccia lui ad essere sempre dannatamente carino. Maledetto.
Everyday is so wonderful
Then suddenly
It's hard to breathe
Now and then I get insecure
From all the pain
I'm so ashamed
I am beautiful
No matter what they say
Words can't bring me down
I am beautiful
In every single way
Yes words can't bring me down
Ohh no
So don't you bring me down today
To all your friends you're delirious
You're so consumed
In all your doom
Trying hard to fill the emptiness
The piece is gone
Left the puzzle undone
That's the way it is
You are beautiful
No matter what they say
Words can't bring you down
Ohh no
You are beautiful
In every single way
Yes words can't bring you down
Ohh no
So don't you bring me down today
No matter what we do
No matter what we say
The sun will shine your way
'Cause you are beautiful today
Everywhere we go
The sun won't always shine
But tomorrow's another day
So keep on looking to the sky
We are beautiful
No matter what they say
Words can't bring us down
Ohh no
We are beautiful
In every single way
Yes words can't bring us down
Ohh no
So don't you bring me down today
Don't you bring me down today
Don't you bring me down
Today
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sabato 7 luglio 2012
Capitolo 71 - No Regrets
Tell me a story
Where we all change
And we'd live our lives together
And not enstranged
I didn't lose my mind it was
Mine to give away
Couldn't stay to watch me cry
You didn't have the time
So I softly slip away...
No regrets they don't work
No regrets they only hurt
Sing me a love song
Drop me a line
Suppose it's just a point of view
But they tell me I'm doing fine
I know from the outside
We looked good for eachother
Felt things were going wrong
When you didn't like my mother
I don't want to hate but that's
All you've left me with
A bitter aftertaste and a fantasy of
How we all could live
No regrets they don't work
No regrets they only hurt
(We've been told you stay up late)
I know they're still talking
(You're far too short to carry weight)
The demons in your head
(Return the videos they're late)
If I could just stop hating you
(Goodbye)
I'd feel sorry for us instead
Remember the photographs (insane)
The ones where we all laugh (so lame)
We were having the time of our lives
Well thank you it was a real blast
No regrets they don't work
No regrets they only hurt
Write me a love song
Drop me a line
Suppose it's just a point of view
But they tell me I'm doing fine
Everything I wanted to be every
Time I walked away
Everytime you told me to leave
I just wanted to stay
Every time you looked at me and
Everytime you smiled
I felt so vacant you treat me like a child
I loved the way we used to laugh
I loved the way we used to smile
Often I sit down and think of you
For a while
Then it passes by me and I think of
Someone else instead
I guess the love we once had is
Officially dead
Mentre la compagna di vita di Robbie Williams sta per dargli una figlia, io mi trovo qui a sciogliermi, nel caldo di inizio luglio, persa in pensieri astrusi e fastidiosi. Mi manca qualcosa. Ho letto la storia di Chris, non quella pulp (che scopiazza la mia storia di Lei), l'altra, Requiem. Non si rende conto che è quello che funziona. Dilaniare una realtà perfetta rende tutti un po' scossi e quindi colpiti dalla scrittura. Perché diamine non continua così? Perché non è in grado di fare qualcosa di bello senza necessariamente rovinarlo. Io pensavo di essere come lui. Mi sbaglio, lo so, ma ultimamente le cose non vanno. Abbiamo scommesso che non l'avrei più cercato ed è quello che sto facendo. Ho Beppe adesso (al quale dovrò appioppare un soprannome figo come ho fatto per tutti gli altri) e non ci voglio pensare. Stasera passeremo la notte insieme, sono un po' spaventata dalla cosa, forse stiamo facendo tutto troppo in fretta, ci stiamo sparando tutte le cartucce all'inizio, poi cosa ne rimarrà? Sono preoccupata per il futuro, non riesco a vedere nulla. Eppure non tornerei indietro.
Where we all change
And we'd live our lives together
And not enstranged
I didn't lose my mind it was
Mine to give away
Couldn't stay to watch me cry
You didn't have the time
So I softly slip away...
No regrets they don't work
No regrets they only hurt
Sing me a love song
Drop me a line
Suppose it's just a point of view
But they tell me I'm doing fine
I know from the outside
We looked good for eachother
Felt things were going wrong
When you didn't like my mother
I don't want to hate but that's
All you've left me with
A bitter aftertaste and a fantasy of
How we all could live
No regrets they don't work
No regrets they only hurt
(We've been told you stay up late)
I know they're still talking
(You're far too short to carry weight)
The demons in your head
(Return the videos they're late)
If I could just stop hating you
(Goodbye)
I'd feel sorry for us instead
Remember the photographs (insane)
The ones where we all laugh (so lame)
We were having the time of our lives
Well thank you it was a real blast
No regrets they don't work
No regrets they only hurt
Write me a love song
Drop me a line
Suppose it's just a point of view
But they tell me I'm doing fine
Everything I wanted to be every
Time I walked away
Everytime you told me to leave
I just wanted to stay
Every time you looked at me and
Everytime you smiled
I felt so vacant you treat me like a child
I loved the way we used to laugh
I loved the way we used to smile
Often I sit down and think of you
For a while
Then it passes by me and I think of
Someone else instead
I guess the love we once had is
Officially dead
Mentre la compagna di vita di Robbie Williams sta per dargli una figlia, io mi trovo qui a sciogliermi, nel caldo di inizio luglio, persa in pensieri astrusi e fastidiosi. Mi manca qualcosa. Ho letto la storia di Chris, non quella pulp (che scopiazza la mia storia di Lei), l'altra, Requiem. Non si rende conto che è quello che funziona. Dilaniare una realtà perfetta rende tutti un po' scossi e quindi colpiti dalla scrittura. Perché diamine non continua così? Perché non è in grado di fare qualcosa di bello senza necessariamente rovinarlo. Io pensavo di essere come lui. Mi sbaglio, lo so, ma ultimamente le cose non vanno. Abbiamo scommesso che non l'avrei più cercato ed è quello che sto facendo. Ho Beppe adesso (al quale dovrò appioppare un soprannome figo come ho fatto per tutti gli altri) e non ci voglio pensare. Stasera passeremo la notte insieme, sono un po' spaventata dalla cosa, forse stiamo facendo tutto troppo in fretta, ci stiamo sparando tutte le cartucce all'inizio, poi cosa ne rimarrà? Sono preoccupata per il futuro, non riesco a vedere nulla. Eppure non tornerei indietro.
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Robbie Williams
giovedì 21 giugno 2012
Capitolo 69 - Senza titoli
Il caso vuole che non sia capace di assorbire la tua voce in pace, non sto bene, oddio, mi sento le caviglie in catene. Il caso vuole che io non sia per niente quello che tu avevi avuto in mente, non importa... ho comprato una chitarra distorta.
E la porta sbatte per il vento, ho una guancia sopra il pavimento, no, son svenuto...
pensandoci, mi è piaciuto! [...] Mi addormento alle tre perché a quell'ora mi sento sereno o almeno non mi faccio un caffè. [...]
Non fa niente, ricomincio dal presente.
E la porta sbatte per il vento, ho una guancia sopra il pavimento, no, son svenuto...
pensandoci, mi è piaciuto! [...] Mi addormento alle tre perché a quell'ora mi sento sereno o almeno non mi faccio un caffè. [...]
Non fa niente, ricomincio dal presente.
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