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venerdì 8 novembre 2013

Capitolo 87 - Ricomincio da qui

Me ne accorgo così, da un sospiro a colazione.
La delusione aleggia in casa, l'aria è pesante, l'atmosfera tesa. Passerà?
Non mi piace sia tu il centro di me.
Si, maledetto.
Niente mi porterò, solo vento tra le mani. Più leggera sarò, sospesa.
Sospesa, nel vuoto. Non so che fine fare, non so che lavoro cercare, non so perché dovermi alzare la mattina.
Sorriderò prima di andare 
Basterà un soffio e sparirò 
Forse sarà pericoloso, forse sarà la libertà 
Mi guarderai e vedrai una eppure non sarò sola 
Una novità sarà e mi porterà a non fermarmi mai, non voltarmi mai, non pentirmi mai. 
Solo il cielo avrò sopra di me.
Ricomincio da qui,
Da un'effimera illusione. 
Quella di riuscire comunque nell'intento di diventare una studentessa depressa dell'università di Bari, illusione che svanirà come neve al sole il giorno 15 di questo mese, quando, nonostante le iscrizioni e lo scorrimento, non rientrerò tra i fortunati stressati del mondo della specializzazione.
Mi risveglio e ci sei, ancora tu
Qui.
Ci sei ancora?

giovedì 24 novembre 2011

Capitolo XLVIII - Per Elisa

Per Elisa vuoi vedere che perderai anche me.
Per Elisa non sai più distinguere che giorno è
e poi, non è nemmeno bella.
Per Elisa paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio è che non te ne accorgi.
Con Elisa guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non è più vivere,
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità.
Fingere fingere fingere non sai più fingere
senza di lei, senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa, non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi, un tempo ci amavamo.
Con Elisa guardi le vetrine e non ti stanchi,
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere Vivere Vivere non è più vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignità,
fingere fingere fingere non sai più fingere
senza di lei, senza di lei ti manca l'aria.
Vivere non è più vivere
per Elisa, con Elisa!


A volte vorrei drogarmi per avere una buona scusa per uscire con questa faccia.

sabato 13 marzo 2010

Il Lurido Cavernicolo ha colpito

Nella fig. 1 Valérie in compagnia del Lurido Cavernicolo il quale le ha donato la bacchetta che ha spezzato suonando e un quasi bacio che le ha sporcato la faccia.

Post concerto degli Atroci. Semplicemente METALLO. Torcicollo da headbanging. Sonno arretrato e dannato sorriso ebete sulla faccia (oltre al cerone rimasto).
Momento da sola con Omar: SUPERATO senza omicidi né atti compromettenti.
Mr De Bellis e componenti del gruppo: ASSENTI.
Canzoni e scaletta: AZZECCATISSIMA.
Posizione nel pubblico: PRIMA FILA. Le foto non mentono.

10.

venerdì 8 gennaio 2010

"E dire che domani sarà sempre meglio"

Vasco Rossi è un coglione.
Ma perchè continuo a crederci? Perchè continuo ad illudermi che domani sarà meglio? Ogni volta la stessa storia... e mi ritrovo qui come ogni volta con speranze e sogni infranti. Non c'è nulla di meglio qui rispetto a Caserta. Sto male. Mi sono chiusa in casa da quando ci siamo trasferiti. Odio questo posto. Non esiste più nulla: non un sabato sera fuori, non un caffè in centro... mi manca Genn. Mi manca quello schifo che avevo, perchè almeno era il mio. Era il mio rifugio sporco e puzzolente, erano le mie abitudini, i miei posti, era la mia vita. Questa cos'è? Una continua attesa. Quando arriverò a destinazione? E soprattutto qual è la mia destinazione? Non sono mai stata così bella per andare in un pub. Non ho mai avuto tanto entusiasmo. Devo smettere semplicemente di stupirmi. Devo stare sintonizzata sempre sulla stessa frequenza, dato che le onde alte sono troppo alte. Il punto è che io non sono così. Ho bisogno di mettermi alla prova, di affrontare nuove sfide... ho bisogno di vivere, non di sopravvivere.