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venerdì 8 novembre 2013

Capitolo 87 - Ricomincio da qui

Me ne accorgo così, da un sospiro a colazione.
La delusione aleggia in casa, l'aria è pesante, l'atmosfera tesa. Passerà?
Non mi piace sia tu il centro di me.
Si, maledetto.
Niente mi porterò, solo vento tra le mani. Più leggera sarò, sospesa.
Sospesa, nel vuoto. Non so che fine fare, non so che lavoro cercare, non so perché dovermi alzare la mattina.
Sorriderò prima di andare 
Basterà un soffio e sparirò 
Forse sarà pericoloso, forse sarà la libertà 
Mi guarderai e vedrai una eppure non sarò sola 
Una novità sarà e mi porterà a non fermarmi mai, non voltarmi mai, non pentirmi mai. 
Solo il cielo avrò sopra di me.
Ricomincio da qui,
Da un'effimera illusione. 
Quella di riuscire comunque nell'intento di diventare una studentessa depressa dell'università di Bari, illusione che svanirà come neve al sole il giorno 15 di questo mese, quando, nonostante le iscrizioni e lo scorrimento, non rientrerò tra i fortunati stressati del mondo della specializzazione.
Mi risveglio e ci sei, ancora tu
Qui.
Ci sei ancora?

sabato 26 gennaio 2013

Capitolo 82 - Come foglie

E' un inverno che è già via da noi. Allora come spieghi questa maledetta nostalgia di tremare come foglie e poi cadere al tappeto?
Questa laurea mi è piombata addosso come una doccia fredda, quasi non me l'aspettavo. No, insomma, me l'aspettavo, ma non credevo sarebbe stata così. Non sono motivata, non scalpito per il giorno in cui mi proclameranno Dottoressa, non ho la minima voglia di uscire di casa. La mia stagnazione non appagante mi sta uccidendo. Eppure non ho voglia di reagire, mi va bene così. Sto conoscendo difficoltà insormontabili come giungere al comodino muovendo meno arti possibile e non ho affatto voglia di cambiare stile di vita. Ma non ti scocci? Si, mi scoccio da morire. Ho alternative? Non credo. Mi crogiolo nell'ozio e in questo pigiama che indosso da tre giorni. Che palle.