Alla fine i presentimenti sono giusti. Vai a soppesare ogni minima virgola e i conti tornano. La MIGLIORE AMICA, la SORELLA, l'AMICO DEL CUORE: STRONZATE. Sono solo una marea di stronzate. Alla fine ti ritrovi per l'ennesima volta a contare i danni dei tuoi malanni e a cercare di dargli un senso, ma non lo trovi perchè se le AMICHE ti voltano le spalle ancora, per l'ennesima volta, pensi che ormai sia il momento di non perdonare più nessuno. E allora sono finiti i giochi. Sono finiti i ricordi e le notti insonni, i sogni e le domande. Pensi che sia finalmente arrivato il momento di chiudere una pagina che avevi stentato ad aprire a GIUSTA ragione.
Stammi bene.
giovedì 30 dicembre 2010
giovedì 23 dicembre 2010
lunedì 20 dicembre 2010
Abbracci
Non pensavo di riuscirci. Ti ho trasmesso quella sicurezza che avrei voluto che mi trasmettessero gli abbracci sperati da tempo. Mi ha fatto capire che se mi aspetto di star bene devo far stare bene te. Mi ha fatto riflettere su come i miei comportamenti si aspettassero dei risultati dagli altri senza darne mai.
I wanna hold your hand.
venerdì 17 dicembre 2010
Canto di Natale - Modena City Ramblers
Signora dei vicoli scuri dal vecchio cappotto sciupato
Asciugati gli occhi e sorridi c'è un altro Natale alle porte
Non senti le grida e le voci e qualcosa di strano nell'aria
Anche i muri ingrigiti dei vicoli splendono sotto la luna
Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E la sera ci facemmo un bicchiere di scura ed un giro di walzer
Con tanti saluti ad un altro Natale
Signora dei vicoli scuri abbracciami forte stasera
Anche i gatti festeggiano a volte e cantano sotto le stelle
Dimentica il freddo, le lacrime e le scarpe coperte di fango
E il destino di un vecchio ubriacone cullato dal canto del vento
Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ci faremo un bicchiere di scura ed un giro di walzer
Con tanti saluti ad un altro Natale.
Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta
Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira
Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d'estate
Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano
Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ce ne andremo a ballare per strade e a brindare un saluto
E un cordiale fanculo ad un altro Natale
Non credo ci sia altro da aggiungere.
Non riesco più ad essere triste.
E' davvero un bene?
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